Il Cocciuto
Il Cocciuto è un caciocavallo di circa 1,00 kg, custodito in un vaso di terra cruda che, grazie all’assenza di ossigeno e al controllo naturale di temperatura e umidità, ne accompagna la stagionatura.
La sua particolarità è che può continuare il suo percorso di stagionatura anche a temperatura ambiente, a casa tua, purché non in frigorifero o esposto a temperature eccessive, quindi comprese tra 8° e 18° C.
Si consiglia di non rompere il vaso del cocciuto prima dei 6 mesi dalla data di invasatura incisa dal mastro vasaio Gaetano Branca sull’involucro. Ben conservato, il cocciuto potrà dare il meglio di sé anche dopo 9 mesi e più dall’invasatura.
Dalla rottura del coccio uscirà un formaggio completamente diverso da quello invasato: avrà una leggera untuosità, polvere d’acari e fioriture di muffe più pronunciate quanto maggiore sarà il periodo di stagionatura. È consigliabile, quindi, pulire la scorza con un panno umido prima di procedere al taglio.
Al gusto mantiene un profilo dolce e latteo, con un piacevole ed elegante accenno di piccantezza.
Considerata la possibile spettacolarità del momento della rottura dell’involucro, il cocciuto è un formaggio da proporre in occasioni e ricorrenze conviviali.







